20 agosto 2024 - Staff
Milano, 20 agosto 2024 — CheckSig, la fintech nata nel 2019 per semplificare l’investimento in Bitcoin e cripto a investitori privati e istituzionali, prosegue con successo nel suo percorso di crescita e chiude il primo semestre del 2024 con un nuovo record di masse in custodia (+77% da inizio anno, +179% rispetto a 12 mesi fa), superando i 56 milioni di euro. La crescita beneficia indubbiamente di un momento positivo per il mercato cripto ma supera la performance di Bitcoin (+45% da inizio anno, +108% rispetto a 12 mesi fa).
Anche il numero di clienti segna un nuovo record: +57% da inizio anno, +90% rispetto a 12 mesi fa. CheckSig supera regolarmente l’andamento del mercato italiano: secondo i dati diffusi dall’Organismo Agenti e Mediatori (OAM), a fine marzo 2024 oltre 1,8 milioni di italiani detenevano criptovalute presso intermediari cripto autorizzati con un incremento rispetto al trimestre precedente del 13%, da comparare con la crescita del 32% ottenuta da CheckSig nello stesso periodo.
Anche il profilo della clientela della fintech appare consolidato, con i portafogli più consistenti appartenenti alla fascia di età tra i 40 e i 60 anni. Ferdinando Ametrano, cofondatore e amministratore delegato di CheckSig, commenta: “*La crescita di CheckSig prosegue senza battute d’arresto dalla sua creazione nel 2019, trainata dalla qualità dei servizi che offriamo. Gli investitori che ci scelgono sono consapevoli e finanziariamente evoluti: privati e aziende in cerca di diversificazione ed efficienza allocativa per il loro portafoglio. In Italia siamo il punto di riferimento per gli investitori ad alta patrimonializzazione, a cui offriamo la sicurezza della nostra custodia, la best execution dei loro ordini e l’assolvimento di tutti gli obblighi fiscali*”.
Infatti, se la novità del 2024 è che CheckSig è il primo e finora unico operatore cripto in Italia a poter svolgere il ruolo di sostituto d’imposta, la reputazione dell’azienda è da sempre oggettivamente e misurabilmente eccellente: unico custode al mondo a dare Prova‑delle‑Riserve pubblica, è l’unica realtà cripto italiana ad avere coperture assicurative e controlli di audit esterni ed indipendenti. Lo scorso giugno ha confermato per il quarto anno consecutivo le attestazioni SOC 1 / SOC 2 Type II, fornite da Deloitte Enterprise Risk Services, a riprova del suo impegno continuo per mantenere i più alti standard di sicurezza operativa.
Con l’entrata in vigore a fine giugno del regolamento europeo Markets in Crypto-Assets (MiCAR), qualcosa si muove anche per il mondo della finanza tradizionale: CheckSig Clear è l’infrastruttura tecnologica per banche e istituzioni finanziarie che vogliono accedere in modo semplice e sicuro alle cripto-attività. Michele Mandelli, managing partner di CheckSig, commenta: ”CheckSig Clear rappresenta un punto di svolta per abilitare le istituzioni finanziarie all’offerta di servizi di investimento in digital asset. La nostra piattaforma include la Prova‑delle‑Riserve ed è offerta in modalità Crypto-as-a-Service, anche in white-label. Con CheckSig Clear, banche ed intermediari possono accompagnare la clientela all’investimento cripto in piena sicurezza e adeguatezza regolamentare; possono fidelizzare i propri clienti e attrarne di nuovi grazie a una innovativa linea di business“.
Il mercato cripto in Italia ed Europa crescerà ancora molto, anche per l’inevitabile ingresso degli investitori istituzionali. “*In Italia il mercato oggi vale 2,7 miliardi di euro, ma può crescere di un fattore dieci, se ipotizziamo che anche solo il 2.5% delle masse gestite a livello professionale diversifichi in cripto. Le principali banche del continente, anche quelle italiane, sono pronte: informalmente fermate dal regolatore, attendono rispettosamente lo sviluppo di un mercato ormai considerato inevitabile. CheckSig è qui per facilitare la transizione, accompagnando il mondo bancario nella gestione sicura e trasparente di questa nuova asset class, in modo da dissipare qualsiasi preoccupazione”, ha commentato Ametrano. “Nel secondo semestre del 2024, continueremo a lavorare sul consolidamento delle nostre procedure per mantenere i più alti standard di eccellenza e garantire la nostra conformità ai requisiti MiCAR. Ma non è tutto: proseguiamo con il piano di espansione in Svizzera e annunceremo presto importanti novità espandendo la nostra gamma di servizi per gli investitori*”.