8 settembre 2026 - Staff
Milano, 8 settembre 2026 - CheckSig, azienda leader europea nei servizi cripto per investitori privati e istituzionali, conferma, per il sesto anno consecutivo, le attestazioni SOC 1 e SOC 2 Tipo II, rilasciate da una società di revisione Big Four. Una riprova del proprio impegno continuo nel mantenimento dei più elevati standard di sicurezza operativa e di affidabilità dei controlli interni.
Le attestazioni SOC (System and Organization Controls) sono rilasciate da un auditor terzo e indipendente, che verifica nel tempo l’adeguatezza e l’efficacia dei controlli aziendali. SOC 1 riguarda i controlli interni rilevanti ai fini della rendicontazione finanziaria; SOC 2 analizza sicurezza dei dati, continuità operativa, integrità dei processi e tutela della privacy.
Il formato Tipo II, ottenuto da CheckSig a partire dal 2022, richiede che l’efficacia dei controlli sia dimostrata in modo continuativo nel tempo, e non verificata in un singolo momento.
La compliance come fattore competitivo nell’era MiCAR
L’entrata in vigore del Regolamento MiCA ha innalzato gli standard richiesti agli operatori cripto europei, rendendo la conformità normativa un requisito di accesso al mercato, non più un elemento accessorio. In questo scenario, investitori istituzionali e privati chiedono garanzie verificabili sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori a cui affidano i propri asset.
Le attestazioni SOC, che CheckSig rinnova ininterrottamente dal 2021, dimostrano come l’azienda adotti da anni standard di controllo oggi sempre più rilevanti per il mercato regolamentato.
Una leadership costruita nel tempo
Il rinnovo delle attestazioni SOC si affianca ad altri risultati chiave ottenuti da CheckSig, tra cui la licenza MiCAR, che ha reso l’azienda il primo operatore cripto autorizzato in Italia. Per CheckSig, i due traguardi fanno parte dello stesso percorso: un investimento pluriennale in governance, sicurezza e controlli, avviato ben prima che il nuovo quadro normativo europeo lo rendesse un requisito di mercato.
Ferdinando Ametrano, CEO di CheckSig, ha dichiarato: ”Il rinnovo delle attestazioni SOC per il sesto anno consecutivo conferma un impegno che non nasce con il Regolamento MiCA, ma lo precede. Da anni investiamo in sicurezza, controlli indipendenti e trasparenza, perché crediamo sia questo il prerequisito per costruire fiducia in un mercato in rapida evoluzione“.
CheckSig è stata la prima azienda cripto italiana a ottenere le attestazioni SOC e rimane a oggi l’unica realtà cripto italiana a vantare coperture assicurative sui fondi in custodia. L’adesione ai più elevati standard qualitativi, unita a un approccio fondato su trasparenza, sicurezza e verifiche indipendenti mantenuto nel tempo, rappresenta per gli investitori in cripto un impegno oggettivo e misurabile dei presidi di sicurezza impiegati dall’azienda.